Titolarità del diritto all’azione

Giurisprudenza massimata – Sangue infetto

Titolarità del diritto all’azione

A differenza della legittimatio ad causam, l’accertamento in concreto se l’attore e il convenuto siano effettivamente titolari del rapporto fatto valere in giudizio forma oggetto di una eccezione di merito che non è rilevabile d’ufficio e che deve essere tempestivamente eccepita dalla parte interessata nel termine previsto dall’art. 180, comma 2, c.p.c. (Trib. Rimini, 22/7/2006, in Corriere del merito, 2006, 11, 1285, Russo).