Responsabilità sanitaria – Prova

Giurisprudenza massimata – Sangue infetto

Responsabilità sanitaria – Prova

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria e di responsabilità professionale da contatto sociale del medico, ai fini del riparto dell’onere probatorio, l’attore, paziente danneggiato, deve limitarsi a provare il contratto (o il contatto sociale) e l’aggravamento della patologia o l’insorgenza di una affezione ed allegare l’inadempimento del debitore, astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato. Competerà al debitore dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante.
(Cass. civ., sez. un., 11/1/2008, n. 577, in Resp. civ., 2008, 5, 397, Calvo – Nuova giur. civ., 2008, 5, 1, 612, De Matteis – Danno e resp., 2008, 7, 788, Vinciguerra – Giur. it., 2008, 10, 2197, Cursi – Ragiusan, 2008, 289-290, 210 – Resp. civ., 2009, 3, 221, Miriello).