Danno patrimoniale della casalinga

Giurisprudenza massimata – Sangue infetto

Danno patrimoniale della casalinga

E’ viziata la motivazione con cui il giudice di merito abbia negato il risarcimento del danno patrimoniale richiesto, sia iure hereditatis sia iure proprio, dai prossimi congiunti di una casalinga che, a seguito di emotrasfusioni e dell’assunzione di emoderivati, era stata contagiata da infezione da HIV poi degenerata in AIDS con esiti letali, omettendo ogni valutazione circa le prove concernenti l’attività domestica svolta dalla de cuius e le conseguenze della patologia su tale attività.
(Cass. civ., sez. un., 11/1/2008, n. 584, in Foro it., 2008, 2, 1, 451).