“Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” – L’Avvocato Renato Mattarelli presenta il libro di Giovanni del Giaccio

  • “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” – L’Avvocato Renato Mattarelli presenta il libro di Giovanni del Giaccio

    “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” – L’Avvocato Renato Mattarelli presenta il libro di Giovanni del Giaccio

    Sangue sporco, errori e malasanità

    Latina – L’Avvocato Renato Mattarelli ha partecipato come relatore alla presentazione del libro di Giovanni Del Giaccio (Giubilei e Regnani Editori) presso la Sala De Pasquale del Comune di Latina. Avvocato Renato Mattarelli; Pres. Ordine Medici di Latina, Dott. Giovanni Maria Righetti; Dina Tomezzoli, giornalista.

    Le parole di Giovanni del Giaccio
    Ai tempi dell’università il professor Domenico De Masi ci invitava a fare citazioni tra noi. Sosteneva, a ragione, che altrimenti nessuno ci avrebbe mai indicato per un lavoro fatto. Una lezione che ho evidentemente imparato, se oggi continuo ad auto-promuovere il libro “ Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità ” che da qualche giorno è disponibile nelle librerie di tutta Italia.

    sangue sporcoNe hanno parlato agenzie, giornali e siti autorevoli, a cominciare dal “mio” – nel senso che ci lavoro – Messaggero e stiamo presentando o presenteremo il libro edito da Giubilei Regnani in mezza Italia. Qualche giorno fa al Senato, con a fianco il presidente della Fnsi Santo Della Volpe, il collega e amico Lidano Grassucci e l’avvocato Renato Mattarelli (vedi articolo collegato) ho avuto l’onore di presentarlo in una sede istituzionale e il piacere di vedere tanti colleghi, oltre ad amici di una vita e altri invitati.

    Mi soffermo sui colleghi perché questo, lo ripeto, è il libro di un giornalista. Di chi fa il proprio mestiere, come tanti e soprattutto nelle redazioni di provincia, in quel lavoro “di prossimità” – come ha ricordato Della Volpe – fondamentale per questo Paese. Perché piaccia o no, di giornalisti abbiamo ancora bisogno. E tanto. Non di chi “copia e incolla”, ma di chi ha ancora voglia di andare a scoprire e raccontare fatti. Non di chi si preoccupa delle possibili reazioni del “potente” di turno, ma di chi prova a mantenere la schiena dritta come ci ricordava il Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Non di bavagli e lacci di vario genere, di querele temerarie o maxi richieste di risarcimento che minano la libertà di esprimersi.

    Abbiamo bisogno, allora, anche di trovare tutti i modi per raccontare le storture delle nostre città e non solo. Fosse con i media tradizionali o con i libri d’inchiesta che ti fanno riscoprire il gusto di questo lavoro (e ce ne sono molti in circolazione) con i blog o i siti d’informazione, i social network.

    Nell’era che stiamo conoscendo, quella dei cosiddetti “personal media” , c’è ancora molto bisogno di chi va, vede e racconta così come di chi si informa, va alla fonte e verifica prima di scrivere. E’ il nostro dovere, nei confronti dell’unico padrone che ci ricordava Indro Montanelli: il lettore.

    Rassegna Stampa dell’evento 

    Il Messaggero – 17 aprile 2015 – Epatite e Aids, vite distrutte dalle trasfusioni di “sangue sporco”.
    Storie poco note o dimenticate. Vicende che riguardano migliaia di persone in tutta Italia ma faticano a fare notizia. Tante di queste sono accadute in provincia di Latina. Le racconta il libro “Sangue sporco, trasfusioni e malasanità” (Giubilei Regnani editore, 200 pagine, 15 euro) del collega Giovanni De Giaccio.
    Il testo sarà presentato oggi alle 17:30 a Latina, nella sala “De Pasquale” del Municipio, in piazza del Popolo. Del Giaccio si occupa da anni proprio di sanità per il nostro giornale per la pubblicazione ha compiuto un viaggio da nord a sud dell’Italia.
    “Lo spunto mi è stato dato dai numerosi casi di maxi richieste di risarcimento spiega e dalle difficoltà riscontrate dai cittadini prima nelle strutture sanitarie e poi per ottenere i soldi dovuti, ma anche da decessi per trasfusioni che non andavano eseguite”.
    Le storie. C’è il caso di una donna di San felice Circeo, ad esempio alla quale all’ospedale di Fondi è stato chiesto se fosse prostituta. Il motivo? Il medico, una donna fra l’altro, ha associato la sua epatite alla nazionalità e dedotto che si prostituisse.
    Si racconta anche la storia di un uomo che a causa degli emoderivati ha perso due figli per Aids. “Con lui si ricostruisce – dice l’autore- l’arrivo di quello che era un toccasana per gli emofilici e che, invece, si è rivelato l’inizio della fine. Ancora oggi sullo scandalo emoderivati, realizzati con sangue proveniente dalle carceri americani, senza controlli, importato senza verifica, sono in corso dei processi”. Come quello che si è aperto di recente a Napoli a carico di Duilio Poggiolini. Nel libro anche il caso di un uomo che vive a Sabaudia e che ha contratto l’epatite a causa della dialisi, la storia di una donna che “continuava a sorridere per non far pesare ai figli la sua condizioni” e che è morta al “Goretti”. Non è bastato, nel suo caso, scrivere nella cartella clinica che il decesso era legato a complicanze da “hcv correlata”. Il Ministero della Salute ha provato a non risarcire gli eredi liquidati di recente, invece, con un milione di euro. E ancora alla scoperta di donatori infetti che nessuno è andato a cercare – quindi non ha firmato – per anni.
    Le responsabilità. In vicende del genere è coinvolta alla Asl di Latina che non ha controllato o lo ha fatto troppo tardi. Singolare, ancora, la storia di una signora, che oggi vive a Sabaudia, che al liceo “Grassi” nel quale lavorava era presa per “matta” e in relatà era già in depressione per l’epatite . La C non si conosceva ancora, la consideravano “Nanb” ovvero né A né B. Oppure il carrozziere che aveva le transaminasi alte, era stato messo a dieta stretta, e solo per lo scrupolo di un medico ha fatto il teste ha scoperto di essere infettato. Ha vinto la causa, ma non è stato ancora risarcito, ma intanto deve pagare la registrazione della sentenza e non hai soldi per farlo.
    Il libro -in distribuzione del 20 aprile – offre gli spunti di un cronista che nell’appuntamento di oggi si confronta con il presidente dell’Ordine dei Medici di Latina, Giovanni Maria Righetti e l’avvocato Renato Mattarelli, esperto in danni da sangue. Modera l’incontro la giornalista Dina Tomezzoli.

    Il Messaggero – 14 aprile 2015 – Epatite e Aids dopo le trasfusioni, esce in libreria “Sangue sporco” di Giovanni Del Giaccio.
    C’è la storia dell’uomo che ha perso due figli per gli emoderivati che hanno causato l’Aids e quella della romena con epatite scambiata per prostituta.
    La vicenda di chi per una trasfusione ha contratto l’epatite e quella di una donna morta perché le è stato somministrato sangue destinato a un altro paziente. Il libro “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” (Giubilei Regnani editore, 15 euro) del giornalista Giovanni Del Giaccio da lunedì sarà in distribuzione in tutta Italia.
    Il testo affronta uno scandalo della sanità nazionale non sufficientemente trattato e conosciuto. Una ricerca realizzata “sul campo”, intervistando decine di persone da nord a sud dell’Italia, raccontando la storia di famiglie distrutte da errori medici apparentemente banali e avvenuti per superficialità e sufficienza. Un viaggio che affronta lo scandalo degli emoderivati, con un processo ancora aperto, e quello dei mancati risarcimenti a chi è stato danneggiato.
    L’altra faccia della medaglia è proprio quella del Ministero della Salute che normalmente non risponde e quando lo fa prova a negare l’evidenza. Sono migliaia le persone contagiate dall’epatite C e dal virus Hiv, danneggiate prima e beffate poi. Si calcola che lo Stato debba versare risarcimenti per un miliardo, mentre ora prova a “chiudere” i conti proponendo a ciascuno 100.000 euro.

    Corriere di Latina – 17 aprile 2015 – ” Sangue sporco ”, il nuovo libro di Giovanni Del Giaccio. Trasfusioni, errori e malasanità sotto la lente del giornalista del Messaggero, in un testo-inchiesta in cui l’autore indaga con rigore su uno scandalo della sanità nazionale: presentazione nella sala del Comune.
    Sarà presentato venerdì 17 aprile alle 17.30 presso la sala De Pasquale del Comune di Latina, con ingresso libero, il libro “ Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità ” del giornalista Giovanni Del Giaccio. Oltre all’autore interverranno Giovanni Maria Righetti, presidente dell’Ordine dei medici, e Renato Mattarelli, avvocato esperto in danni da sangue. La presentazione sarà coordinata dalla giornalista Dina Tomezzoli. L’incontro di Latina giunge dopo l’anteprima che si è svolta a Cesena, e sarà seguita dalla presentazione che avverrà il 23 aprile in Senato, sala Santa Maria in Aquiro, Piazza Capranica, nell’ambito della discussione su “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e di responsabilità in ambito medico e sanitario” con il senatore Pd Claudio Moscardelli e lo stesso avvocato Renato Mattarelli. Coordinerà i lavori il presidente della Fnsi, Santo Della Volpe.[…]

    26lettere.it – 14 aprile 2015 – Sangue sporco, Del Giaccio racconta trasfusioni, errori e malasanità.  “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità”, il nuovo libro del giornalista de Il Messaggero Giovanni Del Giaccio per Giubilei Regnani editore, sarà presentato venerdì 17 alle 17,30 nella Sala De Pasquale del Comune di Latina. Interverranno Giovanni Righetti, presidente dell’Ordine dei Medici, Renato Mattarelli, avvocato specializzato in danni da sangue, modera la giornalista Dina Tomezzoli.

    Il libro è un viaggio da nord a sud dell’Italia. Un itinerario tra persone malate, infettate per trasfusioni di sangue o per errori commessi negli ospedali. Questioni semplicemente liquidate come malasanità, quando in realtà in certi casi si rasenta una specie di accanimento. (continua la lettura sul sito 26lettere.it)

    Contatto – 14 aprile 2015 – “Sangue Sporco” il nuovo libro di Giovanni Del Giaccio.
    Sarà da lunedì nelle librerie “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità”, il nuovo libro del giornalista de Il Messaggero Giovanni Del Giaccio per Giubilei Regnani editore (distribuzione nazionale CDA). Il libro è un viaggio da nord a sud dell’Italia. Un itinerario tra persone malate, infettate per trasfusioni di sangue o per errori commessi negli ospedali. Questioni semplicemente liquidate come malasanità, quando in realtà in certi casi si rasenta una specie di accanimento. Come quello del Ministero della Salute, che normalmente non risponde e quando lo fa prova a negare l’evidenza. Sono migliaia le persone contagiate dall’epatite C e dal virus Hiv, danneggiate prima e beffate poi. Di loro si racconta in questo libro nchiesta che mette insieme alcuni casi simbolici, ripercorre lo scandalo degli emoderivati, prova a far conoscere un fenomeno che non “fa” notizia. Almeno fino al prossimo decesso. Un testo unico nel suo genere in cui l’autore indaga con rigore giornalistico uno scandalo della sanità nazionale non sufficientemente trattato e conosciuto. Una ricerca approfondita realizzata “sul campo” intervistando decine di persone, raccontando la storia di famiglie distrutte da errori medici apparentementebanali e avvenuti per superficialità e sufficienza. “Si racconta delle trasfusioni che hanno avuto come conseguenza, nella stragrande maggioranza dei casi, la trasmissione di epatite C. Ma anche del virus Hiv, quello dell’Aids. Di cartelle cliniche nelle quali non compaiono trasfusioni o dove, miracolosamente, si scopre che una sacca di sangue non era ‘sicura’. Si racconta della depressione di chi si è trovato, da oggi a domani, a combattere con malattie che sconvolgono l’esistenza”. L’autore: Giovanni Del Giaccio, giornalista professionista, redattore del quotidiano Il Messaggero, sede di Latina, dal 2005. Si occupa di sanità e cronaca. Laureato in Sociologia alla Sapienza, ha iniziato la professione giovanissimo, con l’emittente locale Radio Omega Sound di Anzio, la sua città, prima di fare una serie di esperienze tra le quali Latina Oggi, La Provincia e la fondazione del settimanale Il Granchio. È stato corrispondente Ansa dalla provincia pontina per 10 anni. Dopo Latina Segreta per Historica questo è il suo secondo libro.

    latinatoday.it – 18 aprile 2015 – “Sangue sporco” presentazione libro Del Giaccio”. Giovanni Del Giaccio presenta il suo libro Trasfusioni, errori e malasanità, una raccolta di testimonianze sulle tragiche esperienze di chi ha contratto malattie per sacche di sangue non sicure. Le istituzioni assenti e i troppi interessi delle industrie farmaceutiche sugli emofilici. […]

    Ieri pomeriggio il libro dal titolo “Sangue sporco”, trasfusioni, errori e malasanità, è stato presentato nella sala De Pasquale del Comune di Latina alla presenza di Giovanni Maria Righetti, presidente dell’Ordine dei Medici di Latina e Renato Mattarelli, avvocato esperto in danni da sangue.” (continua la lettura sul sito latinatoday.it).

    Il Granchio – In libreria “Sangue sporco” di Giovanni Del Giaccio. E’ appena uscito in libreria “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” di Giovanni Del Giaccio. […] Dopo l’anteprima di Cesena, venerdì 17 aprile alle 17,30 è in programma a Latina la presentazione di “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità”, scritto da Giovanni Del Giaccio ed edito dalla Giubilei Regnani. L’appuntamento è alla sala De Pasquale, presso il Municipio, dove saranno presenti Giovanni Maria Righetti, presidente dell’Ordine dei Medici, Renato Mattarelli, avvocato esperto in danni da sangue, e Dina Tomezzoli, che modererà l’incontro.[…]

    Adnkronos – 17 aprile 2015 – Sangue infetto, un libro-inchiesta ricostruisce le storie delle vittime.
    Contagiati dall’epatite C o dall’Hiv per una trasfusione. E’ accaduto a migliaia di persone tra gli anni ‘70 e ‘90. Uno dei più inquietanti e dimenticati scandali della sanità italiana che ora il libro-inchiesta ‘Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità’ (Giubilei Regnani editore), del giornalista Giovanni Del Giaccio, ricostruisce con un viaggio dal Nord a Sud dell’Italia raccontando le storie di queste persone oggi malate.
    “Sono migliaia le persone contagiate dall’epatite C e dal virus Hiv, anche se non c’è un numero preciso. E, a distanza di tanti anni, nessuno dei responsabili di questo scandalo ha pagato”, afferma Del Giaccio all’Adnkronos Salute. Il libro, che uscirà lunedì, ripercorre alcuni casi simbolici e prova a far conoscere un fenomeno che ha avuto poco risalto sui media. ‘Sangue sporco’ sarà presentato oggi al Municipio di Latina. Del Giaccio, redattore del quotidiano ‘Il Messaggero’ per il capoluogo dell’Agro Pontino, ha realizzato un’inchiesta sul campo intervistando decine di persone, raccontando la storia di famiglie distrutte dagli errori medici apparentemente banali e avvenuti per superficialità e sufficienza.
    “Ho incontrato un papà che ha perso due figli – spiega l’autore – una signora romena che lavorava nei campi a cui è stato detto che si era beccata la malattia perché era una prostituta. La sorella di un ufficiale delle Forze armate che ha preferito rimanere anonima”. Nel libro si racconta anche della depressione di chi si è trovato improvvisamente a combattere con malattie che sconvolgono l’esistenza.
    “Gli emoderivati erano considerati dei prodotti sicuri e spesso un toccasana per chi soffriva di emofilia – aggiunge Del Giaccio – spesso li tenevano per scorta anche nel frigo di casa. Invece nascondevano virus micidiali. Questa vicenda dal punto di vista giudiziario ha avuto un processo tenutosi a Trento che si è concluso con un’archiviazione, mentre a Napoli – sottolinea il giornalista – si è aperto ora un nuovo processo che vede coinvolto anche Duilio Poggiolini, l’ex direttore del Servizio farmaceutico nazionale imputato nella vicenda del sangue infetto”.

    lunanotizie.it – 9 aprile 2015 – Sangue sporco, nuovo libro per Giovanni del Giaccio. Trasfusioni infette e danni nel lavoro del giornalista del Messaggero. Trasfusioni, errori e malasanità. E’ il tema affrontato nel nuovo libro da Giovanni del Giaccio, redattore de Il Messaggero, pubblicato da Giubilei Regnani Editore. L’appuntamento a Latina nella Sala De Pasquale del Comune venerdì 14 aprile alle 17,30.
    Se ne discuterà con Giovanni Maria Righetti, presidente dell’Ordine dei Medici di Latina e Renato Mattarelli, avvocato esperto in danni da sangue che ha seguito e vinto molte cause per conto di pazienti pontini contagiati per trasfusioni con sangue infetto. Modera Dina Tomezzoli. (continua la lettura sul sito lunanotizie.it)

     

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