Sangue infetto, nuove richieste di risarcimento.

  • Sangue infetto, nuove richieste di risarcimento.

    Sangue infetto, nuove richieste di risarcimento.

    Sangue infetto, nuove richieste di risarcimento – Latina Oggi Notizie

    Latina – Proseguono le cause di risarcimento per le morti dovute al sangue infetto trasfuso al Goretti. I medici legali hanno stabilito il nesso di causalità fra le trasfusioni e il decesso di un uomo e una donna di Latina nel 1986 e nel 1997 a causa di trasfusioni al Goretti che risalgono agli anni settanta. I familiari dell’uomo e della donna hanno iniziato le pratiche di risarcimento ma in uno dei casi l’assegno non è stato corrisposto per prescrizione e così è iniziata una richiesta di risarcimento tramite il tribunale di Latina. . Per entrambi i casi, inoltre, l’avvocato citerà in giudizio al Tribunale di Roma, il ministero della Salute “per l’omessa vigilanza nella raccolta e somministrazione di sangue per uso terapeutico all’epoca dei fatti”.

    Morti dopo trasfusioni di sangue al Goretti, i familiari chiedono il risarcimento – LatinaPress

    I medici legali hanno stabilito il nesso fra la morte di un uomo e una donna di Latina a causa delle trasfusioni al Goretti che risalgono agli anni settanta. Il loro avvocato ha annunciato, inoltre, che citerà in giudizio il Ministero della Salute “per l’omessa vigilanza nella raccolta e somministrazione di sangue per uso terapeutico all’epoca dei fatti”.

    Morti dopo le trasfusioni di sangue avviate pratiche per il risarcimento  – Libero

    Sono morti ormai da tempo, ma di recente i familiari hanno appreso di trasfusioni avvenute all’ospedale “Goretti” negli anni ‘70.

    Morti per le trasfusioni al Goretti. Chiesto il risarcimento, citato il Ministero – RadioLuna

    I medici legali hanno stabilito il nesso di causalità fra le trasfusioni e il decesso di un uomo e una donna di Latina nel 1986 e nel 1997 a causa di trasfusioni al Goretti che risalgono agli anni settanta. I familiari dell’uomo e della donna hanno iniziato le pratiche di risarcimento ma in uno dei casi l’assegno non è stato corrisposto per prescrizione e così è iniziata una richiesta di risarcimento tramite il tribunale di Latina. <Sussistono tutti i requisiti di legge per dare agli eredi il dovuto indennizzo – spiega l’avvocato Mattarelli che si sta occupando del caso – non è ammissibile che il diritto sia irrimediabilmente compromesso dal trascorrere del tempo>. Per entrambi i casi, inoltre, l’avvocato citerà in giudizio al Tribunale di Roma, il ministero della Salute “per l’omessa vigilanza nella raccolta e somministrazione di sangue per uso terapeutico all’epoca dei fatti”. Gli eredi dell’uomo e della donna avevano chiesto l’assegno una tantum in base alla legge 210 del 1992 per i deceduti dal sangue infetto.

    Morti dopo le trasfusioni di sangue avviate pratiche per il risarcimento – Virgilio Notizie 

    Sono morti ormai da tempo, ma di recente i familiari hanno appreso di trasfusioni avvenute all’ospedale “Goretti” negli anni ‘70.

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