Sangue infetto, il primo indennizzo.

  • Sangue infetto, il primo indennizzo.

    Sangue infetto, il primo indennizzo.

    Due pontini contagiati da epatite c.

    Erano stati contagiati dal sangue infetto e hanno ottenuto un primo indennizzo ai gravi danni alla salute da epatite C.

    Due persone erano state contagiate e la terribile scoperta risale alla primavera del 2008, la somministrazione del sangue era avvenuta tra l’ospedale di Latina, la Clinica Madonna delle Grazie e il Policlinico Umberto I di Velletri. Le due persone scoprono di essere state trasfuse tra il 1975 e il 1985 in un periodo critico per l’Italia, quello conosciuto come il periodo del sangue infetto. Le due persone si sono affidate allo studio Mattarelli- Mezzini per ottenere giustizia. Secondo quanto accertato nel 1990 in un magazzino di Padova furono trovate tonnellate di plasma infetto provenienti dai paesi in ia di sviluppo e da lì poi la diffusione ha interessato diversi centri di Italia. Oltre alle due persone infette anche altre hanno fatto ricorso alla Asl di Latina per ottenere lo speciale indennizzo previsto dalla legge, a favore di soggetti danneggiati da accinazioni obbligatori. L’indennizzo è di 650 euro mensili per tutta la vita e costituisce il presupposto per le immediate cause di risarcimento integrale contro l’ospedale di Latina e le altre strutture coinvolte, oltre al Ministero della Salute.

     

    Latina Oggi

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