Sangue infetto, il Ministero risarcisce tre pontini, due uomini e una giovane donna

  • Sangue infetto, il Ministero risarcisce tre pontini, due uomini e una giovane donna

    Sangue infetto, il Ministero risarcisce tre pontini, due uomini e una giovane donna

    Sangue infetto, il Ministero risarcisce tre pontini, due uomini e una giovane donna – Lunanotizie.it

    I pazienti si erano ammalati dopo essere stati trasfusi, uno di loro è morto per cirrosi.

    Latina, 29 maggio 2015 –  Il Ministero della Salute ora paga. “E’arrivato il maxi risarcimento da 1.300.000,00€ a tre pontini che nel 2010 hanno iniziato una causa congiunta contro il Ministero della Salute per il risarcimento da trasfusioni di sangue infetto”. Ne dà notizia l’avvocato Renato Mattarelli esperto del ramo. La sentenza  – spiega – era stata emessa nel 2012 dal  tribunale di Roma non è stata appellata dallo Stato ed è passata in giudicato.

    Tutti e 3 i pontini sono stati infettati da sangue contaminato dal virus dell’epatite C: “Il maxi risarcimento  – aggiunge il legale – è andato ad un uomo di Cori di 83 anni che nel 1974, quando aveva solo 41, aveva ricevuto 3 trasfusioni presso l’Ospedale Civile “S. Maria Salute degli Infermi” di Cori; ad una ragazza di un paese pontino di 34 che all’età di 3 anni è stata sottoposta a 16 trasfusioni presso Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. Non ha fatto in tempo invece ad incassare il risarcimento un uomo di Cisterna di Latina morto nel 2012 a 74 anni per una cirrosi epatica collegata all’epatite C che aveva scoperto di avere solo 4 anni prima. Nel 1985 era stato trasfuso con sangue infetto presso il Santa Maria Goretti di Latina”.

    I risarcimenti in attesa di essere liquidati sono centinaia di milioni di euro, decine di milioni  spettano proprio a pazienti residenti in provincia di Latina. Per Mattarelli: “lo sblocco di questo primo pagamento a favore dei cittadini di Latina e provincia deve essere interpretato come il risultato di una più ampia ed intensa attività giudiziaria in tutta Italia”.

    Una grande sensibilità sul tema si è sviluppata proprio a Latina: sono pontini gli autori del primo testo giuridico e giudiziario “Indennizzo e risarcimento da prelievi e trasfusione di sangue infetto” (Maggioli Editore ), mentre un giornalista della redazione di Latina del Messaggero, Giovanni Del Giaccio, esperto di sanità ha scritto “Sangue Sporco. Trasfusioni, errori e malasanità” ( Giubilei e Regnani Editori).

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