Consenso e Dissenso alle Trasfusioni

CONSENSO E DISSENSO ALLE TRASFUSIONI

SOMMARIO: 1. Definizione del problema e precisazioni metodologiche. – 2. L’art. 32 Cost. ed il diritto di rifiutare le cure anche “a costo” della vita. – 3. Rifiuto di cure e paziente incosciente: esame critico delle opinioni più diffuse. – 4 Una possibile soluzione: le “apparenti” ambiguità dell’art. 9 della Convenzione di Oviedo. – 5 Puntualizzazioni ed aspetti problematici.

Continua

“Il diritto di un adulto che rifiuta l’emotrasfusione anche salvavita. La posizione etica e deontologica, nei suoi riflessi giuridici dell’équipe medica che, in un intervento programmato di elezione, senza informare deliberatamente il paziente, confidasse nell’eventuale intervento autorizzatorio del tribunale ad eseguire in stato di necessità la trasfusione rifiutata durante la narcosi operatoria”…

Continua

In tempi recenti si è assistito allo sviluppo di una ricerca multidisciplinare mirante a ridurre al massimo l’utilizzazione del sangue nella terapia medico-chirurgica. Le ragioni di tale ricerca sono molteplici.
In primo luogo vi è la crescente consapevolezza dei pericoli legati alle trasfusioni di sangue…

Continua

Il nostro ordinamento tutela i diritti fondamentali ed inviolabili della persona (art. 2 Cost.), fra i quali si annovera quello della libertà personale (art. 13 Cost.), che si esplica, fra l’altro, nel diritto di libertà religiosa (art. 19 Cost.) e nel diritto alla salute (art. 32 Cost.). …

Continua

I medici si impegnano a usare la propria conoscenza, le proprie capacità e la propria esperienza per combattere le malattie e la morte. Tuttavia, che dire se un paziente rifiuta il trattamento raccomandato? C’è la probabilità che questo accada se il paziente è un testimone di Geova e il trattamento prevede l’uso di sangue intero, eritrociti concentrati, plasma o piastrine …

Continua

Forse vi domanderete perché alcuni medici e ospedali si rivolgano subito al tribunale per avere l’autorizzazione a trasfondere. Spesso questo è dovuto al timore di incorrere in responsabilità penali. Questa preoccupazione è del tutto infondata quando i testimoni di Geova scelgono terapie alternative al sangue …

Continua

I medici si trovano davanti a una particolare sfida quando i loro pazienti sono testimoni di Geova. I seguaci di questa fede hanno profonde convinzioni religiose che impediscono loro di accettare sangue intero omologo o autologo, eritrociti concentrati, globuli bianchi o piastrine. …

Continua

Il rifiuto merita, poi, una assoluta osservanza nel caso in cui sia motivato da convincimenti religiosi: l’ipotesi si verifica quando il fedele attribuisce un significato al concetto di salute strettamente agganciato al proprio patrimonio di fede. …

Continua