Gamba amputata, Asl condannata.

  • Gamba amputata, Asl condannata.

    Gamba amputata, Asl condannata.

    Un episodio che risale alla metà degli anni Novanta. Un paziente costretto a “vagare” tra vari ospedali senza che nessuno si accorgesse che aveva una gamba in cancrena. Quella gamba gli fu amputata solo quando raggiunse l’ospedale di Velletri, dopo esser passato inutilmente per quelli di Latina, Sezze, Formia e Cori.

    Questa la ricostruzione dell’accusa che ora, a distanza di molti anni, ha ottenuto un importante risarcimento economico: 300.000 euro che potrebbero quasi raddoppiare con la rivalutazione degli interessi legali.

    La denuncia, presentata dal paziente assistito dall’avvocato Renato Mattarelli, parla di gravi negligenze e omissioni da parte dei medici che ebbero la possibilità di visitare il paziente. Perché non si accorsero di quanto stava accadendo? Perché non presero le dovute misure di fronte a un quadro clinico di quel tipo? Tante anche le anomalie lamentate durante il processo, a partire dalla cartella clinica dell’ospedale Santa Maria Goretti misteriosamente scomparsa. Durante il processo addirittura andò perduto anche un fascicolo. Ma dopo tante peripezie si è arrivati finalmente al verdetto: la Asl di Latina è stata condannata a pagare 300.000 euro come risarcimento dei danni a beneficio dello sventurato paziente.

     

    Il Messaggero

    Articoli Correlati

    CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

    Comments are closed.