Gentile lettore,
la più recente evoluzione della giurisprudenza in tema di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni post-trasfusionali, da una parte, e l’eccesiva ristrettezza dei termini di decadenza del diritto all’indennizzo previsto dalla legge n. 210/1992, dall’altra, hanno già tagliato fuori molti (forse la maggior parte) dei pazienti infettati da ogni forma di tutela amministrativa e giudiziaria.
Chi ci contatta (per ottenere l’indennizzo e/o il risarcimento), in genere, lo fa con un ritardo più o meno giustificato. Sta di fatto che, nella maggior parte dei casi, il nostro studio legale si trova di fronte a problemi (complessi) di ammissibilità o procedibilità delle diverse azioni di tutela, piuttosto che alle problematiche medico legali (meno complessi).
Ciò significa che l’ottenimento dell’indennizzo e/o del risarcimento integrale di tutti i danni (non solo quelli alla salute), pur non presentando difficoltà insormontabili, si può definitivamente arrestare davanti all’inesorabile trascorrere del tempo.
Questo deve far riflettere!
Avvocato Renato Mattarelli